Fonte: Orbitante.com -
Lafantascienza ne parla da tanto tempo e oggi la meta è più vicina di quello chesembra. Computer che funzionano con meccanismi simili a quelli del cervello umano arriveranno "a breve", saranno velocissimi e in grado di immagazzinare un grandissimo numero di dati: per il Nobel per la fisica 2007 Albert Fern il futuro è nei computer "neuromorfi", che imitano il cervello dell'uomo.Sarà dalla ricerca di base unita all'ultima frontiera delle nanotecnologie che si svilupperà il computer del futuro, sempre più piccolo, veloce e potente, ha detto Fern, intervenuto oggi a Roma al 'Magnet 09', il primo convegno italiano sul magnetismo organizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).Ma non saranno solo i pc, ha detto Fern, a subire una profonda rivoluzione nei prossimi anni: anche telefonini, sensori e apparati biomedicali si preparano a diventare più veloci e potenti.
