Fonte: La Pillola Rossa -

Ieri mattina, il Vice procuratore onorario di Torino, Paola Bellone, ha formulato l’eccezione di incostituzionalità sulla norma approvata dal centrodestra il 15 luglio; quella che prevede il reato di clandestinità ( sta al Giudice di pace decidere se inoltrala alla consulta il 6 ottobre).
Secondo la Procura torinese la norma è in contrasto con l’articolo 3 della Costituzione che prevede l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge indipendentemente dalla condizione personale e sociale, l’articolo 25 che sancisce il dovere della repubblica alla solidarietà Politica economica e sociale e infine con l’Art. 25 che stabilisce la punibilità di un soggetto solo per condotte materiali volontarie e non, come per il reato di clandestinità, a seguito di una condizione sociale.
Questi sono i motivi tecnici che hanno spinto i giudici Torinesi a chiedere il parere della Corte Costituzionale.
A convincere i magistrati ...
